Spesso è la forza delle abitudini a conferire alle cose il senso che esse per noi hanno, e quando da queste abitudini, per un motivo o un altro, ci stacchiamo, allora fatichiamo a capire più non solo quale senso queste cose avessero per noi, ma anche come sia stao possibile essere stati usi a queste cose ora a noi così estranee.
[please redial your call (except you don't mind it or give anybody the creeps worrying about hiding that you mind it so nobody's feelings will be hurt)]
Showing posts with label meccanica quantistica. Show all posts
Showing posts with label meccanica quantistica. Show all posts
Friday, 27 April 2012
Thursday, 30 June 2011
Meccanica Quantistica
È come se l'opera avesse bisogno di essere vissuta da una certa massa critica di spettatori prima di incominciare ad essere apprezzata - in realtà la mia affermazione non è giustificata in quanto mi è appena arrivato soltanto il primo apprezzamento
"ahahahahahah
e dunque ciò che sto affermando vale soltanto come speculazione - comunque, come dicevo, si tratta di spettatori indipendenti, locati in posti anche diversi, che dunque, in generale, non comunicano tra loro - ne sono sicurissimo, tantomeno a riguardo del video - eppure ho come l'impressione che ci sia in qualche modo un'accoppiamento tra le loro esperienze dell'opera, come se interferissero come onde fino a che, aggiuntasi l'ultima onda necessaria, la figura che viene a formarsi è interpretabile come un apprezzamento, con l'unica differenza che nei casi di interferenza ottica o quantistica, ciò che viene interpretato è la globalità delle onde, appunto la loro sovrapposizione, mentre nel caso degli spettatori dell'opera è solo con l'ultimo spettatore necessario che la figura (l'apprezzamento) prende forma...
"ahahahahahah
grandeeee
che facce ahahahaha
sguardi da western"e dunque ciò che sto affermando vale soltanto come speculazione - comunque, come dicevo, si tratta di spettatori indipendenti, locati in posti anche diversi, che dunque, in generale, non comunicano tra loro - ne sono sicurissimo, tantomeno a riguardo del video - eppure ho come l'impressione che ci sia in qualche modo un'accoppiamento tra le loro esperienze dell'opera, come se interferissero come onde fino a che, aggiuntasi l'ultima onda necessaria, la figura che viene a formarsi è interpretabile come un apprezzamento, con l'unica differenza che nei casi di interferenza ottica o quantistica, ciò che viene interpretato è la globalità delle onde, appunto la loro sovrapposizione, mentre nel caso degli spettatori dell'opera è solo con l'ultimo spettatore necessario che la figura (l'apprezzamento) prende forma...
Subscribe to:
Posts (Atom)